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La fauna del Parco Nazionale Gran Paradiso
Lo stambecco
Stambecchi nel Parco Nazionale del Gran Paradiso
Lo stambecco (Capra ibex) è l'animale simbolo del Parco Nazionale del Gran Paradiso; questo robusto e frugale animale può raggiungere l'altezza di 90 cm. al garrese e un peso di oltre il quintale, le superbe corna dei maschi possono raggiungere il metro di lunghezza ; è possibile stabilire l'età dell'animale contando i cerchi sulla parte posteriore delle corna, ad ogni cerchio corrisponde un anno. Gli stambecchi vivono in branchi, con femmine e piccoli separati dai maschi adulti. I piccoli nascono in giugno dopo circa sei mesi di gestazione. La sua vita media è di circa 15 anni.
La marmotta
Il numero degli stambecchi presenti nell'area del Parco ha subito notevoli fluttuazioni: da una novantina presenti alle Regie Patenti (1821), si arriva a 2.300 (alla istituzione del Parco nel 1922) e a 3.865 nel 1933 quando l'Amministrazione venne centralizzata a Roma. Dopo l'ultima guerra si raggiunge di nuovo un minimo storico, con appena 419 capi. Con la ricostituzione nel 1947 dell'Ente Parco a Torino, si ha una buona ripresa e si arriva a 3.822 capi nel 1962, ma il rigido invernodi quell'anno ne uccide 1.500. Segue una ripresa fino al 1976, con 3.760 capi, quando l'inverno fa una nuova decimazione. Dopo tale data, grazie anche ad inverni più miti, il numero è in continuo aumento e oggi si contano oltre 5.400 stambecchi. Il Parco ha anche condotto una notevole serie di reintroduzioni di questo animale in tutto l'arco alpino, creando 25 nuove colonie in attiva espansione.
Altri animali
Il camoscio
Seppur lo stambecco sia la specie più significativa, la fauna del Parco è notevolmente ricca anche di altre specie: più di 7.000 camosci (più piccoli degli stambecchi e con corna a tipica conformazione ad uncino), oltre 10.000 marmotte, poi ermellini, scoiattoli, donnole, faine, martore, tassi, lepri bianche, arvicole e volpi. Nell'avifauna spiccano oltre 10 coppie di aquile reali e molte altre specie di volatili. Da qualche anno ha fatto la sua ricomparsa l'avvoltoio degli agnelli.
La flora del Parco Nazionale Gran Paradiso
L'abete rosso
Anche la flora del Parco è ricca e interessante: sul territorio si ha una fascia iniziale di boschi inferiormente di faggio e castano, poi più in alto di larice, abete rosso, e pino cembro. Ampiamente diffusi sono i pascoli alpini con ricchissime fioriture estive che includono alcune specie vegetali relitte delle grandi glaciazioni.
Il giardino alpino "Paradisia"
Le stelle alpine
Nel 1955 in Valnontey (Cogne) il Parco ha istituito un Giardino Botanico Alpino in cui sono raccolte le specie più significative delle Alpi Occidentali. Nel Giardino sono ricostruiti numerosi ambienti naturali che permettono al visitatore di conoscere le piante come vivono in natura presentando oltre 1.500 specie. E' prossima l'apertura di una altro Giardino Botanico a Campiglia (Val Soana).
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